PROGETTO SCUOLA

Il rugby è considerato uno tra gli sport con maggiore valenza educativa, molto praticato nei paesi anglosassoni dove è materia di insegnamento a scuola, ed è tra i quattro sport di squadra che contano il maggior numero di tesserati al mondo.
A rugby possono giocare tutti: piccoli, magri, grossi, alti e bassi, non c’è distinzione né di razza né di sesso. La valenza educativa è insita in alcuni particolari del gioco: la palla che si deve passare sempre indietro, metaforicamente lo sguardo al passato per costruire il futuro; la presenza dell’aggressività nel suo significato etimologico di andare incontro all’altro, l’avversario come compagno di gioco e non come nemico; tre modi diversi di fare punto che rappresentano il pensiero, la scelta, il calcolo. La meta da raggiungere, in altre parole imparare a porsi degli obiettivi, la cooperazione per raggiungerla, antitesi all’individualismo culturale imperante. E poi lo stare insieme, il contatto, le regole il rispetto per l’altro.
L’utilizzo del rugby come strumento educativo, assume perciò il significato di aiutare gli alunni nella costruzione della sicurezza di sé e della propria autostima, un ulteriore strumento che può arricchire la personalità degli stessi. Oltre ad offrire la possibilità di conoscere uno sport diverso da quelli proposti dal nostro contesto culturale, crediamo che il rugby possa modificare in positivo la personalità dei ragazzi che lo praticano, spingendo i più timidi a mitigare le proprie insicurezze e i più estroversi a indirizzare la propria iperattività a favore del gruppo.
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